lunedì, 27 novembre 2006

Scena 1 - INTERNO GIORNO - SALONE SCUOLA MATERNA

I bambini giocano. Tre di loro sono in disparte, nell'angolo dei libri. Sfogliano pacifici e tranquilli alcuni volumi.

MAESTRA (con tono severo): - Bambini, che cosa fate? Venite qui, siamo venuti in salone per giocare, non per guardare i libri!

 

postato da: rosibindi alle ore 16:02 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 23 novembre 2006

Lo sanno tutti: mai dare dello stupido a un bambino, mai dirgli che non è capace. Sempre dirgli bravo, puoi fare tutto, sei capace. Altrimenti gli crolla l'autostima e non farà strada nella vita. Incoraggia il fanciullino, fallo sentire un piccolo genio anche se dentro di te pensi che ha l'intelligenza di un villo intestinale di Costantino Vitagliano, e lui ti farà una carriera sfolgorante.

Parliamone.

Se la maestra di, non so, Bush, invece di incentivarne l'autostima gli avesse detto "Guarda Giorgino, sei tanto simpatico ma che ne dici di usare i soldi di papà per aprire un bel negozio di parrucchiere"? 

  

 

postato da: rosibindi alle ore 19:16 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 22 novembre 2006

Maestra: "Bambini, lavatevi i denti che dopo andiamo in giardino"

Bambino #1: "maestra, andiamo in giardino?"

Maestra: "Si, bambini, andiamo in giardino, adesso lavatevi i denti"

Bambino #2: "Maestra, dopo lavati i denti andiamo in giardino?"

Maestra: "Si, bambini, adesso andiamo in giardino"

Bambino #3: "Maestra ho finito, andiamo in giardino?"

Maestra (a voce più alta): "Si, andiamo in giardino"

Bambino #4: "Maestra, ma dopo andiamo in giardino?"

Maestra (a voce un po' più alta): "Bambini, dopo andiamo in giardino"

Bambino #5: "Maestra, ma dopo ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "Bambini, ascoltatemi bene, tutti: adesso finiamo di lavarci i denti e poi andiamo in giardino"

Bambino #6: "Maestra, andiamo in giardino?"

Maestra: "Bambini, ascoltate, attenti. Bravi. Laviamoci i denti che poi andiamo in giardino"

Bambino #7: "Ma andiamo in giardino?"

Maestra: "Bambini, avete sentito? Adesso andiamo in giardino!"

Bambino #8: "Maestra, andiamo in giardino?"

Maestra: non risponde.

Bambino #9: "Maestra, ma andiamo a giocare in giardino?"

Maestra: annuisce.

Bambino #10: "Maestra, ma dopo andiamo in giardino?"

Maestra: "Bambini, ehi, che ne dite se dopo che abbiamo lavato i denti ce ne andiamo in giardino?"

Bambino #11: "Maestra, ma oggi non ci andiamo in giardino?"

Maestra: "Bambini, fate presto così andiamo in giardino"

Bambino #12: "Maestra, ci andiamo, in giardino?"

Maestra: annuisce.

Bambino #12 (agli altri bambini): "SIIIII!!!! SIIII!!!!! ANDIAMO IN GIARDINO!!!"

Bambini #13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26: "SIIIII! IN GIARDINO!"

Bambino #13: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "Si"

Bambino #14: "Andiamo in giardino, maestra?"

Maestra: "Si, bambini, andiamo in giardino"

Bambino #15: "Maestra, dopo lavati i denti andiamo in giardino?"

Maestra: "Si, fate presto"

Bambino #16: "Ci andiamo oggi in giardino?"

Maestra: "..."

Bambino #17: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "Si"

Bambino #18"Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "Su, fate presto che andiamo in giardino"

Bambino #19: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "dai, asciugatevi che andiamo in giardino"

Bambino #20: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "Su su, svelti ad asciugarvi che andiamo in giardino"

Bambino #21: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "Chiudete i rubinetti che andiamo in giardino"

Bambino #22: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "Dai, Romualdo, stiamo aspettando te per andare in giardino!"

Bambino #23: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: annuisce.

Bambino #24: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: annuisce.

Bambino #25: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

Maestra: "Su, prendete la giacca che andiamo in giardino"

Bambino #26: "Maestra, oggi ci andiamo, in giardino?"

postato da: rosibindi alle ore 19:23 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 21 novembre 2006

No, non ero io la maestra dello scotch.

Preferisco i nastri da pacco regalo.

postato da: rosibindi alle ore 18:36 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 20 novembre 2006

Fortuna è quando una bambina

(pure bruttina)

vomita sulla tua spalla

e tu non hai addosso la tua maglia preferita 

postato da: rosibindi alle ore 20:04 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 19 novembre 2006

Leggo su Vanity Fair un articolo sulle nuove dipendenze, che a quanto pare andrebbero curate, proprio come quelle da droghe, alcool, gioco d'azzardo...

Elenco: Guardare troppa tivù. Ce l'ho. Cambiare umore repentinamente. Ce l'ho. Mangiare troppo. Ce l'ho. Fare shopping compulsivo. Ce l'ho. Sognare a occhi aperti. Ce l'ho. Lamentarsi eccessivamente. Ce l'ho. Navigare troppo su internet. Ce l'ho.

Prima non ce l'avevo.

Dottore: "Da quanto tempo accusa i sintomi?"

Rosibindi: "Da settembre 2005"

Dottore: "Cosa è successo a settembre 2005?"

Rosibindi: "Ho trovato lavoro"

postato da: rosibindi alle ore 10:21 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 18 novembre 2006

Mi dicono che stare a contatto coi bambini deve essere una continua scoperta. Si! Perché i bambini sono belli, i bambini odorano di buono, i bambini fanno ooh...

I bambini fanno ooh. Fanno anche aah, eeh, iih e uuh. Tutti insieme e a un volume degno dell'impianto di amplificazione di un concerto degli U2. Se dite loro di non urlare, vi guardano con un sorriso enigmatico. Poi fanno OOH.

Un'altra scoperta: i bambini sudano. Qualcuno suda molto. A qualcuno sudano molto i piedi. E di solito quel qualcuno non sa mettersi le scarpe da solo. Devi mettergliele tu e, giuro, non sanno di borotalco. Ma, fortuna! te ne rendi conto solo il primo giorno. Poi ti arriva addosso il primo di una lunga serie di scatarramenti, e l'amico raffreddore ti tappa il naso fino al 1 luglio.

postato da: rosibindi alle ore 16:33 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 18 novembre 2006

Faccio la maestra. Di scuola materna. A tempo indeterminato.

Nell'era del precariato spinto, ho uno stipendio garantito per tutta la vita. Sono fortunata!

Lavoro con i bambini. Sono fortunata!

Avevo una meta. Dentro non c'erano lego e pennarelli. Per raggiungerla ho camminato un bel po', fermandomi per studiare, prendermi il mio bel master, fare il mio bel corso prosciugaconto, uno stage di qua, una collaborazione di là, un lavoro pagato 20 euro al mese dall'altro lato...Ma ero contenta perchè vedevo la meta ed era bella. Solo che invece di avvicinarsi, che strano! mi sembrava di vederla sempre più piccola. E a un certo punto sono stata presa con la forza e rinchiusa in un posto pieno di bambini.

Vi dirò qualcosa sui bambini.   

I bambini sono il futuro. E questa non è una frase ottimista.   

 

postato da: rosibindi alle ore 09:45 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 17 novembre 2006

Nelle mie intenzioni questo blog doveva iniziare in modo diverso, ma.

Vi racconterò invece che questo primo post giunge sudato dopo una settimana di tentativi di creare un account. Ho provato 7 nick diversi e mi sono creata 4 nuove caselle e-mail, prima di ricevere il sospirato messaggio di conferma avvenuta registrazione!

A quanti di voi è successa la medesima cosa, o sconosciuti e anche conosciuti bloggettari?

Ma io. Sono fortunata! E quanto, sono fortunata, lo scoprirete se continuerete a leggere le mie amene pagine! 

postato da: rosibindi alle ore 19:29 | Permalink | commenti (7)
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