venerdì, 29 dicembre 2006
Il gioco funziona così. Prendere il
libro più vicino. Sfogliare fino a pag. 123. Contare le
prime 5 frasi della pagina. Riportare nel blog le 3 frasi
seguenti. Suggerire il gioco ad altri tre.
Joshua Ferris "E poi siamo arrivati alla fine"
Barbara chiamò Lynn per sapere se altri avessero avuto notizie di Tom. "E anche per metterti inguardia" aggiunse Barbara a conclusione della telefonata. "Odio doverlo dire, perchè non ho mai pensato questo di lui."
Io invito quelle babbie delle Cosmogirls, Elastigirl e Larry Mullen.
venerdì, 22 dicembre 2006
La Rosi (che non si sa perchè da un po' di tempo si è messa a parlare di sé in terza persona...il sintomo di quale malattia mentale è?) sta preparando la valigia per fare festivo ritorno alla natia cittadina del centro-sud dove amici, parenti, conoscenti e anche qualche sconosciuto la aspettano con ansia per ricordarle ogni qualvolta ne avranno l'occasione (ossia ogni qualvolta la Rosi si intratterrà in conversazione con uno di loro, indipendentemente dal fatto che la conversazione verta sul lavoro, sulla finanziaria, sulla questione palestinese o sui provini del grande fratello) quanto è fortunata ad avere il posto statale e a lavorare coi bambini.
Fortunate feste a tutti!
mercoledì, 20 dicembre 2006
Oh collega pescarese, ho capito che volevi finire anche tu al tg, ma ancora lo scotch? Un po' di originalità, santi numi! Si potrebbe, chessò, sostituire le caramelle con pasticche di Valium, minacciare il piccolo irrequieto di irrompere nella sua cameretta e requisirgli la playstation, irrompere nella sua cameretta e requisirgli la playstation, chiuderlo a chiave nello stanzino delle scope in compagnia di un televisore che trasmette in loop un comizio di Calderoli...
Si accettano altri suggerimenti.
martedì, 19 dicembre 2006
E quindi stavolta spezzerò una lancia in favore dei bambini. I quali, è vero, urlano e scatarrano, e quando piangono il più delle volte invece che di consolarli mi viene voglia di narcotizzarli e donarli al traffico di organi bielorusso, tuttavia.
Se un bambino con addosso una tunica e un cappello coniforme verdi che dovrebbero farlo somigliare a un abete ma in realtà lo fanno somigliare a un nano con addosso una tunica e un cappello coniforme verdi, si rifiutasse piangendo di esporsi al ludibrio parentale intonando così abbigliato una canzone il cui testo recita: "Se tutto intorno è allegria andiamo tutti insieme per la via/suona un flauto dolcemente, suona suona e ti sussurra/ tieni stretta la mia mano, è natale sai", voi cosa direste?
Giusto. Anche Rosibindi.
Ma Rosibindi fa la maestra, quindi tace. A consolare la mamma affranta dal pensiero che probabilmente il figlio non occuperà mai un banco dalla De Filippi ci pensa la maestra n.1, con le magiche parole: "Ognuno ha i suoi tempi".
Tranquilla mamma, tuo figlio aveva palesato un pericoloso sintomo d'intelligenza, ma dacci solo un altro anno e ti garantiamo un'opzione sulla felpa celestina modello 2020!
lunedì, 18 dicembre 2006
E' la vigilia della RECITA DI NATALE.
Maestra 1 - ROSIBINDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!! NON HAI ANCORA APPESO I FIOCCHI DI NEVE ALLA SCENOGRAFIA! COME HAI POTUTO DIMENTICARTENE?????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rosibindi (appesa alla scenografia con i fiocchi di neve in una mano e gli spilli nell'altra) Li sto appendendo!
Maestra 1 - Ah, scusa, ma la tensione mi rende nervosa, ma come fai a essere così calma? Mi rendi nervosa! Hai dipinto il cartellone con il titolo della storia?
Rosi - Si.
Maestra 1 - Hai appeso gli alberi?
Rosi - Si.
Maestra 1 - LE ASCE DEI BOSCAIOLI! DOVE SONO LE ASCE DEI BOSCAIOLI????!!!!
Rosi - Lì, in quel cestino.
Maestra 1 - Ah, si. ROSI, MA TU NON SEI AGITATA???!!! IO HO MAL DI TESTA, IPERTENSIONE, NON DORMO E SE DORMO SOGNO LA RECITA, TU COSA HAI SOGNATO STANOTTE?
Rosi - Claudio Santamaria.
Maestra 1 - Chi?
Rosi - Il famoso pedagogista!
Maestra 1 - ODDIO, NON LO CONOSCO! MI PRESTI UN SUO LIBRO? PARLAVA DI RECITE? OH MIO DIO, DEVO ANDARE AL BAGNO, E' LA SETTIMA VOLTA DA STAMATTINA!
NO! NON POSSO! CI SONO LE PROVE! PRESTO BAMBINI! CANTATE! SALTATE! CORRETE! SU LE MANI! GIU' LE MANI! SALTELLATE! CANTATE! SU UNA GAMBA! SALTATE!
NOOOOO!!!! GIGETTO, NON COSI'! DEVI SEGUIRE GIGINA! GIGINA!
Maestra 2 - Hai visto, Maestra 3, anche loro sbagliano, non sono poi tanto più bravi di noi!
sabato, 16 dicembre 2006
Io credo in quelli che ce l'hanno fatta a uscire dal tunnel dell'insegnamento.
Credo in Nick Hornby.
Credo in Sting.
Credo in Domenico Starnone.
Credo in Luciana Littizzetto.
Credo in Lady D*.
Credo in me.
*Come dite? A Lady D. non è andata poi così bene? Scherzate? Una maestra d'asilo che sposa un principe, diventa bulimica, lo lascia, muore in circostanze misteriose sfrecciando a Parigi con il fidanzato miiardario e un autista ubriaco è più rock di Pete Doherty!
venerdì, 15 dicembre 2006
Rosibindi ha in braccio una deliziosa bimbetta lentigginosa. Che soavemente tossisce, delicatamente sparando sulla mano della Rosi una graziosa pallottolina di muco denso, di un elegante giallo-verde.
Ma Rosibindi è fortunata: non ha lo stomaco delicato.
giovedì, 14 dicembre 2006
E poi ci sono LE PROVE PER LA RECITA DI NATALE.
Maestra 1 - presto, presto, o mio dio, bisogna montare la scengrafia, qualcuno ritagli le palle di neve, chi dipinge il castello della principessa? Quanti abeti abbiamo? Non bastano, presto, facciamone altri, di più, più in fretta, oddio, guardate, il castello ha una torre più bassa dell'altra, cosa diranno i genitori? E i coniglietti, dove sono i coniglietti? Chi ha preso i coniglietti?
Maestra 2 - lascia stare i coniglietti, adesso dobbiamo provare il balletto, presto presto, bambini, sistematevi qui, in fila su questa riga, presto, presto, la musica sta per cominciare, Eustolfo, dove vai, sulla riga ho detto! Come quale riga? Ce n'è una sola sul pavimento! Eustacchia, perchè piangi? Non vuoi fare la recita? Come sarebbe? Che significa? Fai il balletto! Fallo! Mettiti vicino ad Arnulfo e balla! Queste timidezze! è inaccettabile! Bambini timidi, che schifo! Ballate, bambini!
Maestra 3 - Già le prove? Ma noi dobbiamo ancora montare gli alberelli! Non è possibile che sia già arrivato Natale! Come faremo, non saremo pronti il giorno della recita, cosa diranno i genitori? Presto presto bambini, tutti qui a provare! Ve le ricordate le parole delle canzoni? Come quali canzoni? Forza, su, cantate! Più forte, più forte, adesso saltate! Alzate le braccia! Come cosa sono le braccia! Farulfia, non stare ferma, cosa dirà la tua mamma, balla, balla! Guarda i tuoi compagni come ballano!
Maestra 4 - Guarda, Maestra 5, i bambini della sezione X ballano meglio dei nostri, perchè? Perchè?
Maestra 5 - Il loro balletto è più facile! Fanno la parte dei fiocchi di neve, vuoi mettere con i nostri conigli? Non ti preoccupare, i genitori capiranno la difficoltà della nostra coreografia!
Maestra 1 - Siete ancora qui? Dobbiamo provare anche noi, cosa credete! Lasciate libero il salone, presto, è quasi ora di pranzo! Bambini, che ne dite se oggi saltiamo il pranzo? Ranulfa, hai imparato le parole dell'ultima canzone? Come qual è l'ultima canzone! presto, presto, tutti in cerchio, tenetevi per mano, Astolfo, dai la mano a Romualda, subito! Dalle la mano! Cantate! Saltate! Su le mani! Giù le mani! Saltate! Dondolate! Va bene. Adesso tutti in classe a finire di dipingere la scenografia! Presto, presto, in fila! Svelti! Veloci!
Maestra 2 - Noi restiamo, proviamo di nuovo! Ancora! Tutti in cerchio! Saltate! Ballate! Canta, Genulfia! Non vi sento, cantate più forte! Alzate la voce! La sezione Y canta più forte, dai, non vorrete mica fare brutta figura, cosa diranno le vostre mamme? Cantiamo più forte degli Y! Di più! Maestra 3, presto, mentre noi proviamo vai a preparare altri fiocchi di neve per il fondale! Cantate bambini! Saltate! Su le mani! Giù le mani! Ho detto giù!
Maestra 4 - Rosibindi, ma come fai a essere così calma a una settimana dalla RECITA DI NATALE? E' carattere, o dissimuli bene la tensione?
mercoledì, 13 dicembre 2006
Oggi sono andata al cinema. Ho visto un bel filmetto prettamente natalizio, roseo, ottimista, fiabesco, basato su un'utopica visione del futuro dell'umanità.
La cosa che mi ha lasciato perplessa è stata la recitazione. Gli attori avevano tutti delle espressioni grevi, tristi...che strano...
Come dite? "I figli degli uomini" non è una favola ambientata in un mondo ideale?
martedì, 12 dicembre 2006
Oltre al LIBRO DELLA STORIA DI NATALE, i fortunati genitori dei teneri cucciolotti si porteranno a casa un meraviglioso addobbo per l'albero, costruito dalle virtuose manine della prole.
L'ADDOBBO PER L'ALBERO versione 2006 è...un alberello di natale di cartone.
Che si fa così: Tarattatta tta tta (musichetta di Art Attack)
Consegnare ai piccoli artigiani n. 2 alberelli predisegnati da PUNTEGGIARE. Per l'80% dei teneroni, punteggiare significa bucherellare a caso, il che significa che la maestra dovrà passare i successivi due giorni a ritagliare n.52 alberelli (2 alberelli per 26 bambini), che saranno del artoncino più rigido trovato sul mercato, perché non vogliamo mica dotare i genitori di alberello floscio?
Step n.2: La maestra ritaglierà n. 765437239476736463974657647982736556 palline di cartoncino adesivo sbrilluccicante che i bambini, uno alla volta con la stretta supervisione della suddetta maestra perchè non vogliamo mica dotare i genitori di alberello con le palline in disordine, attaccheranno sui quattro lati (n.b. il 100% dei dolci virgulti non riesce a staccare la carta dietro l'adesivo)
A questo punto termina il duro lavoro dei poveri minori sfruttati.
Alla maestra il divertimento finale: incastrare fra loro i due alberelli onde creare il meraviglioso effetto tridimensionale, pinzare ricca decorazione e appendino sulla cima, infine spennellare su tutti i lati un ricco strato di colla glitterata.
La maestra contemplando l'opera compiuta si inorgoglisce al pensiero dell'orgoglio genitoriale di fronte ai molteplici talenti dei piccini.
Epilogo
Rosibindi spennella colla glitterata sull'alberello n. 18. Nonostante l'estremo impegno intellettuale richiesto dall'oparazione, Rosibindi indulge nella seguente fantasia: di ritorno da una vacanza-premio in Giamaica, l'ereo sul quale sta viaggiando precipita. Unici superstiti, caduti su una florida isola deserta, Jude Law, Johnny Depp, Josh Holloway , Bono e Rosibindi. La Rosi si sta sollazzando con Johnny mentre Bono si occupa della colonna sonora intonando "Stay" voce e chitarra. All'improvviso, mentre Jude si riscalda per sostituire l'esausto Depp, Rosibindi sobbalza all'irrompere di un suono alieno, acuto, mostruoso...
"Maestraaaa!!! Maestraaaaaaa!!!!"
Rosibindi: "Dimmi, gioia!"
"Maestra, ma perché stiamo facendo l'albero di Natale?"