venerdì, 30 marzo 2007
Attività di routine = attività che i bambini svolgono quotidianamente e regolarmente.
Esempio: lavaggio dei denti dopo il pranzo.
Oggi.
Tutti i bambini con il loro spazzolino in mano, in fila (uahuahuahuah! In fila! Era una battuta) per ricevere il dentifricio. Tutti tranne Bimba A.
Bimba A si avvicina a Rosibindi con fare circospetto.
"Ma...ma...ma...ma mi devo lavare i denti?"
martedì, 27 marzo 2007
Rosibindi si reca alla sua prima lezione di yoga. Vuole raggiungere la pace dei sensi, dimenticare di essere al mondo, diventare più zen di Gandhi. Ma anche lì fra incensi e luci soffuse...
Maestro Yoga: "adesso voi abbandonare voi tutto il corpo rilassato, sentire voi in pace come sonno di bambino che non è mai disturbato e sempre sereno..."
Rosibindi: "A Orso Yogy, ma stai a dire vero? Vuoi venirti a fare un giro nel dormitorio alle ore 14:00, quando il bambino non raggiunge il sonno sereno manco con una badilata sulla nuca?"
lunedì, 26 marzo 2007
SE
quando arriva a scuola Rosibindi è di umore più o meno quasi decentemente accettabile, è perché ha percorso i cinque minuti di strada che separano la fermata dell'autobus dall'edificio in compagnia del suo fido lettore Mp3 e di una sana sigaretta.
SE
Rosibindi scendendo dall'autobus si imbatte nella Collega Sessantacinquenne col passo da sessantacinquenne che vuole fare la strada in compagnia, i minuti da cinque diventano venti, e invece degli Arcade Fire nelle orecchie della Rosi risuona ciò: "Mamma com'è pesante questa salita! Mamma com'è pesante questa salita! Mamma com'è pesante questa salita!" (la Salita: pendenza dello 0,000000000000001% di cui Rosibindi non si era mai accorta finchè non ha conosciuto La Collega Sessantacinquenne).
SE
l'espressione di Rosibindi quando arriva a scuola è rilassata come quella di Bree Van de Camp dopo che ha scoperto una macchia di vino rosso vecchia di una settimana sulla candida tovaglia di lino del Pashmir...
domenica, 25 marzo 2007
Sabato sera. La movida di Rosibindi parte da un rustico casolare nella campagna sabauda dove 36 maestre col vestito della festa sono riunite a festeggiare il lieto evento: un doppio pensionamento.
La quantità di alcool presente a tavola non è sufficiente a catapultare Rosi nel meraviglioso mondo del coma, e così alla nostra non resta che prendere parte ai discorsi che tengono banco intorno all'amena tavolata.
Maestra 1: "maestra 2, a te quanto manca per la pensione?"
Maestra 2: "Cinque anni. e a te?"
Maestra 1: "due"
Maestra 3: "L'anno prossimo a quest'ora festeggeremo la mia!"
Maestra 4: "Beate voi! Io calcolando che ho preso servizio nel 1975, devo aspettare ancora 7 anni!"
Maestra 5: "Vi ricordate la maestra X? Dopo due mesi che è andata in pensione è morta"
Maestra 4: "Nemmeno il tempo di godersi i nipotini, povera Maestra X!"
quattro secondi di cordoglio
Maestra 5: "Io comunque fra tre anni vi lascio!"
Maestra 6: "Ma cosa dici? Se siamo entrate in servizio insieme!"
Maestra 5: "si, ma io a maggio compio 65 anni!"
Maestre in coro: "Beata te!"
Rosibindi sta considerando l'ipotesi di introdursi nella discussione per chiedere quanto deve essere grave una depressione per maturare il diritto a beneficiare della pensione di invalidità, ma proprio quando sta per decidersi a intervenire, la Maestra 4 cambia repentinamente argomento.
Maestra 4: "Ragazze, sapete chi ho incontrato stamattina? Erano le sette e mezza, stavo facendo la spesa e..."
Ora Rosibindi vorrebbe chiedere dopo quanti anni di onorato servizio ci si trasforma in una che fa la spesa alle sette e mezza di sabato mattina. Ma poi decide che certe volte è meglio restare ignoranti.
mercoledì, 21 marzo 2007
Rosibindi: "Allora bambini, per la ciotola usate tanti colori, fateci dei disegnini, oppure fatela a righe, come vi piace di più ma tutta bella colorata, va bene? Buon lavoro"
Bimbo A: "Maeeeestraaaa! ma si può usare il giallo?"
Rosibindi: "...ehm...bambiniiii. Potete usare tutti i colori che volete. Buon lavoro!"
Bimbo A: "Maeeeestraaa! Ma posso usare il verde?"
martedì, 20 marzo 2007
IERI
h 8:30
Bimbo A: "Maeeestraaa! Ho portato la cassetta di "Spirit". La guardiamo?"
Rosibindi: "Non lo so, poi vediamo"
h 9:00
Bimbo A: "Maeeestraaa! La guardiamo la cassetta?"
Rosibindi: "Se abbiamo tempo, dopo che abbiamo finito di dipingere Orsetto Giorgetto"
h 10:30
Bimbo A: "Maeeestraaa! Guardiamo la cassetta?"
Rosibindi: "Si, vado a prendere il televisore"
h 10:31
Rosibindi: "Mi dispiace ciccio, il televisore l'ha preso la maestra X! La vediamo domani, ok?"
Bimbo A: "Ma andiamo in giardino?"
OGGI
h 8:30
Bimbo A: "Maeeestraaaa! Oggi vediamo la mia cassetta?"
Rosibindi: "Si"
h.8:45
Bimbo A: "Maaaaeeeestraaa! Vediamo la cassetta?"
Rosibindi: "Bimbo A, che dici se aspettiamo almento l'arrivo di tutti i tuoi compagni?"
h 8:50
Bimbo A: "Maeeestraaa! Guardiamo la cassetta?"
Rosibindi: "Bimbo A, lo sai che queste cose le facciamo dopo l'appello"
h 8:55
Bimbo A: "Maeeestraaa! Ma dopo l'appello guardiamo la cassetta?"
Rosibindi: "Si, bimbo A"
h 9:00
Bimbo A: "Maeeestraaa! quando facciamo l'appello?"
Rosibindi: "fra dieci minuti, Bimbo A, tranquillo!"
h 9:03
Bimbo A: "Maeeestraaa! Quando guardiamo la cassetta?"
Rosibindi: "Bambini venite, facciamo l'appello"
Bimbo A: "Dopo guardiamo la cassetta?"
h 9:20
Rosibindi: "bambini, state buoni, vedo a prendere il televisore"
Bimbo A: "Guardiamo la cassetta?
h 9:21
Bimbo A: "Maeeestraaa! Hai preso il televisore?"
Rosibindi: "No, è un apparecchio del progetto Dharma per la salvezza dell'umanità"
Bimbo A: "Ma guardiamo la cassetta?"
Rosibindi: "Bambini, sedetevi su, così guardiamo "Spirit""
Bimbo A: "Maeeestraaa! Ma adesso guardiamo la mia cassetta?"
mercoledì, 07 marzo 2007
Rosibindi: "Bimba A, vai a mettere quel giochino nel tuo armadietto"
Bimba A: "No"
Rosibindi: "Simpatia, lo sai che non potete portare giochi da casa"
Bimba A: "mamma e papà hanno detto che potevo!"
Rosibindi: "mamma e papà non avranno fatto caso allo striscione che ho affisso sulla porta recante la scritta in caratteri cubitali: E' vietato portare giochi da casa"
Bimba A: "Non lo voglio mettere nell'armadietto"
Rosibindi: "Mettilo nell'armadietto"
Bimba A: "E io cambio scuola"
Rosibindi: "Cos'è, una minaccia o un regalo di compleanno anticipato?"
Bimba A: "Ma andiamo in giardino?"
lunedì, 05 marzo 2007
Il Gateau di patate è una cosa seria. Di più: è un credo, uno stile di vita, e perciò. Rosibindi si indigna quando questi irrispettosi subalpini si permettono di scrivere la sacra parola sul menu settimanale della mensa scolastica, e servire in sua vece un informe tortino di patate schiacciate alla meno peggio, con chiazze di formaggio finto (che sia sottiletta? Orrore e abominio!) e nemmeno una miserrima spolverata di pangrattato. Che dire? Si meritano la bagna caoda!