Bimbo 9: "Ma, ma...dopo andiamo in giardino?"
Sul filo della scadenza come sua sana abitudine, anche Rosibindi aderisce all'evento dell'anno, lo SCAMARCIO CONTEST!
qui sarete ragguagliati!
IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA DI RICCARDINO
Maestra: «Ciao Riccardino, ma che bel bambino! Ma come sei serio, non me lo fai un sorriso?»
Riccardino si sfila lentamente i Baby-Ray Ban, si guarda intorno con fare schifato.
Incrociato per caso il suo sguardo verdegrigiazzurromareintempestacieloburrascoso, Bimba A, bimba B e Bimba C sono colte dall’irrefrenabile impulso di abbandonare le bratz con cui stanno giocando per mettersi a ritagliare cartoncini a forma di cuore e cospargerli di glitter e adesivi rubati alla copia di Cioè della sorella maggiore. Bimba D, meno timida delle compagne, si avvicina a Riccardino: «Rickyyyyy! Vieni a giocare in casetta? Facciamo che io ero Gin e tu Step e poi spariamo a Babi col lucchetto a raggi strofotonici? Bimba E era Babi!»
Riccardino si volta lentamente a scrutare con maschia intensità la candidata Babi. Lentamente torna a penetrare con lo sguardo Bimba D. Si allontana, seguito da Bimba A, bimba B e Bimba C bramose di ricevere uno sguardo in cambio dei bigliettini.
Maestra: «Bambini, tutti seduti qui in cerchio, facciamo l’appello, così ci conosciamo un po’! Bimba A…»
«Ci sono!»
«Bimbo A»
«Ci sono!»
«Bimbo B»
«Ci sono!»
«Bimba C»
«Ci sono!»
«Riccardino»
Riccardino si sfila i Baby-Ray Ban e guarda la maestra da sotto in su mettendo così in risalto l’occhiaia malsana e il ricciolo ribelle.
Maestra: «Io, bmbn, sn la vstr maestra, ma potete kiamarmi DolceMaestrina67. E adesso facciamo girotondo! Giro giro tondo-ti scatterò una foto-puoi rima 1, 2, 3 nere-che non c’è tempo e non c’è spazio-casca la terra-e tutti tre metri sopra il cielo!»
Rosibindi sale sul treno, si accomoda, sistema le sue rivistine, il libro, il lettore mp3.
"Buongiorno!" una gentile signora si accomoda sul sedile di fronte. Si accompagna a un ragazzo quindicenne e a una bambina sui sette anni.
La bambina: "MAMMAAAA! HO FAME! MAMMAAA! HO SETE! MAMMAAA! DEVO FARE PIPI'! ADESSO LEGGO! NO! FACCIO IL SUDOKU" TRE, SETTE, QUATTRO...NO. MI TOLGO LE SCARPE. MI ALZO. VADO IN CORRIDOIO. MAMMAAA! HO ANCORA FAME. QUANTE STAZIONI MANCANO? MAMMAAA! NON HO PIU' FAME. FRATELLOOO! GIOCHIAMO ALL'IMPICCATO?"
Questa a Rosibindi sembra una buona idea.
"MAMMAAAA! MI DAI LA PIZZA? NO, ANZI, LE PATATINE! NO, VOGLIO I BISCOTTI! I CRACKER! NO, LA PIZZA ROSSA! QUELLA CON LE OLIVE! NO ANZI, IL PANINO! NO, QUELLO COL PROSCIUTTO! QUELLO CON LA NUTELLA! LA CIOCCOLATA! HO PIU' FAME! VOGLIO IL TE'! QUELLO ALLA PESCA! NO, AL LIMONE! ADESSO MI SIEDO E LEGGO! QUANTE STAZIONI MANCANO? GUARDA, HO IL LIBRO DI RELIGIONE! ADESSO LEGGO! "GESU' ENTRA A GERUSALEMME, E LE PALME..." NO. FRATELLO, GIOCHIAMO ALLA MORRA CINESE? UNO, DUE, TRE! FORBICE! TI TAGLIO!"
La mamma: "tesoruccio, su, calmati, dai fastidio alla signora! Leggi il tuo libro, su"
"VA BENE! "IL TERZO GIORNO GESU'...BASTA, ANDIAMO A FARE PIPI'? GUARDA QUANTI GIOCHINI MI SONO PORTATA? CON QUALE GIOCO? CON I FLINTSTONES? LE BRATZ? LE WINX? LE SPRITZ? LE CATZ? NON GIOCO, LEGGO. "BARABBA! BARABBA!" MAMMA, MA NONNA ME L'HA COMPRATO L'UOVO DI PASQUA? MA ADESSO CHE ARRIVIAMO ANDIAMO AL MARE? MI FACCIO LA DOCCIA E ANDIAMO AL MARE? TI PIACE LA MIA BRATZ? MAMMA, HO FAME! HO SETE! MI SIEDO. MI ALZO. FACCIO QUESTO GIOCO. TROVA LE PAROLE NASCOSTE. NE HO TROVATA UNA! BASTA. MI DAI IL PANINO? ANZI IL BISCOTTO? FA FREDDO! FA CALDO! MI TOLGO LA MAGLIA! ME LA RIMETTO. MI RIMETTO LE SCARPE! STO SCOMODA! CAMMINO. MI SIEDO. MAMMA, MI PRENDO IL SUCCO DI FRUTTA! MAMMA, NON MI PIACE. QUANTE STAZIONI MANCANO? MAMMA, LO SAI CHE A SCUOLA SONO SEMPRE LA PRIMA A FINIRE I COMPITI? MAMMA, LO SAI CHE GUASTALFA E' SEMPRE L'ULTIMA? MAMMA, LO SAI CHE A GINNASTICA SONO LA PIU' VELOCE? QUANTE STAZIONI MANCANO? HO FAME! ADESSO LEGGO. "PERCHE' MI HAI ABBANDONATO?" GIOCHIAMO? QUANTE STAZIONI MANCANO?
Durante i collegi docenti c'è sempre qualche maestra che si lamenta perchè l'ora di inglese inficia l'ottimale messa a punto del libro di Riccio Capriccio e i suoi amici, un'altra che avanza dubbi sull'utilità del laboratorio di musica o di psicomotricità...c'è una cosa che non viene messa mai in discussione:
Perchè al giorno d'oggi non si va da nessuna parte senza l'uso del mezzo telematico. Vero. Ora Rosibindi vi illustrerà
L'ORA DI INFORMATICA TIPO
Ore 10:00
Un gruppo di 10 bambini viene condotto nell'aula computer. Nell'aula computer troneggiano numero 5 computer, di cui due funzionanti.
Ore 10:01
Rosibindi pigia il tasto di accensione.
Ore 10:25
I due computer, che presentano una sinistra somiglianza con l'apparechio salvamondo di "Lost", si accendono.
Ore 10:26
Rosibindi introduce negli apparecchi due videogiochi didattici.
Ore 10:56
Parte il videogame sul primo pc.
Ore 10:58
Il secondo videogame non funziona.
Ore 11:00
Ora di tornare in classe. Riccio Capriccio ci aspetta.
Intanto Rosibindi ha meditato, e ha capito perchè nessuno propone l'abolizione dell'ORA DI INFORMATICA e relativa attrezzatura: i computer servono a un gruppo di maestre in forze alla Dharma Initiative che nottetempo si introduce nell'aula-bunker a digitare i numeri per evitare la fine del mondo.
E' l'unica spiegazione plausibile.