giovedì, 17 aprile 2008
Maestra 1: "E allora Rosi, com'è andata a casa? Non sarai mica anche tu responsabile del risultato?"
Rosi: "Lungi da me!"
Maestra 2: "Ma come si fa, come si fa a votare Berlusconi! Mio figlio domenica mi ha detto che voleva votare Lega. Io gli ho detto NOOOOO!!! SONO ALLEATI CON BERLUSCONI!"
Rosi: "..."
Maestra 1: "Eh hai ragione, io vorrei proprio liberarmi di tutta questa schifezza che arriva, e se non fosse stato per Berlusconi avrei votato Lega anch'io!"
Rosi: "..."
martedì, 08 aprile 2008
Una simpatica collega mi ha passato un meme. Eee vabbè, facciamolo.
Trattasi di elencare le proprie sei abitudini viziose. Andiamo a incominciare:
1-Vizi mangerecci: a) mangio i panini girando tutto intorno e arrivando infine al centro. Questa cosa irritava la mia compagna di banco del liceo, ma non ho mai capito perché. b) Mangio al contrario: prima il dolce e poi il salato. Pane e nutella seguito da busta di patatine e sono una donna felice.
2-Ancora sul mangiare (oh quanto ne avrebbe da scrivere sulla mia irrisolta fase orale il buon vecchio Sigmund!): mi mangio le dita. Non le unghie, proprio le dita. Se vi presto un libro e a un certo punto trovate una macchiolina rossa, bè sappiatelo, non è penna, è sangue. Pulp, molto pulp.
3-Come ebbi già a dire una volta di là, amo le puntate natalizie dei telefilm.
4-Mi capita, conversando con persone degne, di fingere di aver letto il libro barra visto il film barra ascoltato l'album di cui si sta discorrendo.
5-Quando mi si appropinqua un bambino per mettermi a parte di un qualche avvenimento di cui m'importa alla stregua della trama di un libro di Moccia, rispondo così: "E ciù scuorch, caro/a". Trattasi della signora delle scurrilità del dialetto campobassano, che già di per sé non si caratterizza per signorilità. Le piccole soddisfazioni di lavorare in terra padana.
Passo la parola a chiunque voglia renderci partecipi.